(The three burials of Melquiades Estrada) - USA/Francia - 2005 - 115 min. - diretto da Tommy Lee Jones, scritto da Guillermo Arriaga - con  Tommy Lee Jones, Barry Pepper, Julio César Cedillo, January Jones, Dwight Yoakam, Levon Helm, Melissa Leo, Vanessa Bauche

Splendido esordio alla regia di Tommy Lee Jones, coadiuvato alla sceneggiatura da Arriaga, che già scrisse "Amores perros". Il film è avvincente e granitico, politico e poetico, ma soprattutto tremendamente viscerale, ben diretto, recitato, e costruito. Non è solo il piacere di scoprire il talento di Tommy Lee Jones in un film così "americano" e autocritico al tempo stesso , è che proprio il film coinvolge dall'inizio alla fine, e riesce ad essere intenso in ogni scena di una storia che sulla carta poteva anche rischiare di diventar didascalica. Comincia subito come un giallo, ed è il giallo della polvere di un Texas come lo vediamo di rado nei film americani: ci sono paesaggi mozzafiato, sì, ma soprattutto immigrati clandestini, razzismo e squallore che cammina fianco a fianco con la violenza insita nel mito del cow-boy. E poi c'è un viaggio a ritroso, dove le cose non sono quasi mai quello che sembrano, e che quando ti aspetteresti il peggio son pronte a ribaltare un pessimismo che pensavi incombente... e che alla fine è invece solo quello dell'unico personaggio che molla tutto, salendo su una corriera che guarda caso ha scritto sulla fiancata: "all aboard America"...   (FC)