|
Nel suo epico viaggio del 1945, dopo la liberazione da Aushcwitz, Primo Levi attraversò Polonia, Ucraina, Moldavia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Austria prima di ritornare in Italia: dieci mesi di esperienze e riflessioni, che Davide Ferrario, con lo scrittore Marco Belpoliti, ripercorre per intero, accompagnati da estratti di Levi narrati dalla voce di Umberto Orsini. Questo viaggio nel tempo è in realtà anche, e soprattutto, un viaggio nel presente degli ultimi anni, non per nulla il film si apre con le immagini di Ground Zero. Non era facile. Ferrario riesce invece con maestria ad affrontare un'impresa epica con ironica leggerezza e spessore al contempo, evitando di esser prolisso e senza mai trascurare la complessità del materiale trattato. Questo documentario non è una semplice trasposizione de "La tregua" di Primo Levi: è un viaggio a 360°, pieno di immagini indimenticabili su cui aleggia lo spirito del grande scrittore, col sottofondo delle belle musiche di Daniele Sepe alternate alle sonorità dei luoghi attraversati dalla troupe... e forse anche la definizione di "documentario" è alla fine un po' stretta: oramai grazie ad opere come questa la realtà riesce a raccontarsi nella sua interezza, travalicando le sterili classificazioni da manuale. (FC) |
|
|