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(Everything
is Illuminated) - USA - 2005 - 102 min. - Scritto e diretto da Liev
Schreiber - con Elijah Wood, Eugene Hutz, Boris Leskin, Laryssa
Lauret
Tratto dal romanzo di Jonathan Safran Foer, è uno dei più bei film
dell'ultima stagione, e forse degli ultimi anni. E' la storia del
viaggio di Jonathan (Elijah Wood) alla ricerca del paese natale dei
suoi nonni, in quella che oggi è l'Ucraina. Il film ha molte
sfaccettature, ed all'inizio spiazza leggermente, facendo temere che
il regista abbia fatto il passo più lungo della gamba, poi man mano
tutto s'incastra alla perfezione: comincia con un prologo alla
Jean-Pierre Jeunet, poi prosegue come un road-movie alla Emir
Kusturica, per finire graniticamente in un serissimo epilogo sulla
memoria, con la "m" maiuscola. Il regista, al suo esordio, è
riuscito perfettamente a calibrare questo percorso, dove altri
avrebbero facilmente sconfinato nel disordine: qualsiasi situazione,
comica o drammatica che sia, colpisce nel segno; i dialoghi ed i
personaggi sono al tempo stesso drammaticamente umani e comicamente
surreali; le immagini raggiungono a volte la poesia pittorica. Un
film pieno di spunti geniali, che lascia da subito la voglia esser
visto nuovamente, magari senza paragoni col libro da cui prende
spunto, lasciando ogni cosa al suo posto... in questo caso,
"illuminata", per l'appunto. (FC) |