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seconda edizione il corto creativo
> 16 novembre 2007, circolo
ARCI Arcobaleno
di Roma
Serata dedicata ad un tipo di produzioni fuori
dal comune, estranee alla classica strutturazione della miriade di
cortometraggi normalmente prodotti, e in cui il fare artistico è
spostato più sulla ricerca di nuove capacità di visione e su nuovi
linguaggi espressivi che su un impianto narrativo basato su “belle
storie” o artificiosi colpi ad effetto. Le tecniche qui usate sono
le più svariate: dal digital video all’animazione digitale fino al
vecchio metodo della stop motion, tutte impegnate però più a
costruire e sperimentare che non a stupire con inutili effetti
speciali.
“Out of the land” - regia: Eleonora Del Brocco (2000)
Cortometraggio girato in digital video, originalmente parte di una
più ampia videoinstallazione: l’incontro tra varie culture,
effettuato tramite un montaggio alternato che ha nella musica un
forte elemento di espressività.
“Little Numba” - regia: Daniele Lunghini (2002)
Cortometraggio in animazione digitale: allegoriche nascita ed
evoluzione/involuzione di una civiltà di esseri stilizzati, a
testimoniare che si possono fare valide opere visivo-concettuali
senza l’utilizzo di vecchi preconcetti.
“A milioni di chilometri dalla terra” - regia: Rino Alaimo (2004)
Cortometraggio girato in stop motion. Divertente ed originale,
l’impianto narrativo si ispira alla fantascienza classica degli anni
’50, gli attori, pazientemente animati, sono i vecchi giocattoli del
regista, i minuscoli set artigianali sono ricavati negli angoli
della sua stessa casa.
“Totem and pet therapy” - regia: Carla Guidi e Giuseppe Silipo
(2006)
Cortometraggio che si basa su un libro scritto dalla stessa Carla
Guidi: interessante impostazione antinarrativa basata sulla
recitazione di due attori che citano brani del testo originale
dell’autrice.
“La fermata” - regia: Federico Russo e comunità terapeutica Tarsia
(2007)
Costruito attorno ad una canzone di Piero Ciampi, il video coinvolge
i pazienti psichiatrici della comunità Tarsia in un progetto che va
al di là del semplice prodotto video come della classica attività
terapeutica tradizionale, unendo entrambi in un funzionale, nonché
doppiamente valido, sincretismo.
(VC)
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