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La migliore produzione italiana cinematografica del momento continua ad esprimersi nel campo del documentario, anche se penalizzata da una distribuzione spesso inesistente, affidata a poche illuminate sale. Qui Antonio Morabito ci racconta, attraverso le parole di un editore, un professore, uno scultore, uno storico ed un tipografo, l'esperienza anarchica di Carrara (nonché italiana...). Si parte dalle origini del movimento anarchico, per passare attraverso la guerra e gli anni di piombo fino ad arrivare al presente, tra movimenti No Global e polveri delle cave di marmo. Il resoconto è avvincente e a tratti toccante, e apre soprattutto uno sguardo su uno scenario che nessuno sembra voler indagare: quello di un movimento di pensiero che viene sempre e solo tirato in ballo non correttamente dai media per essere demonizzato, e il cui nome entra nel gergo comune solo in senso negativo, nell'ignoranza più totale di cosa esso veramente significhi. Speriamo che questo documento possa godere di una qualche diffusione appropriata, in modo da poter fornire alla gente qualche elemento in più circa quello che veramente è la società in cui viviamo. (FC) |
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