(Italia - 2006 - 92 min. - diretto da Marco Turco, scritto da Vania Del Borgo, Alexander Stille, Marco Turco                            

Un documentario da non perdere, sia perchè ci riguarda da presso, sia perchè, guarda caso, poco distribuito. Il tema è quello dei rapporti tra mafia e stato italiano  durante la prima repubblica, sullo sfondo del maxi-processo di Palermo e delle tragiche vicende di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.  Ma non è solo questo: è anche la storia di una vittoria mutata in sconfitta, di vicende sempre sapute e quasi mai dette,  e soprattutto  del serpeggiare di queste ultime nella seconda repubblica, alla luce del sole, come se nulla fosse, con inquisiti per mafia ad organizzare odierne campagne elettorali di personaggi peggio che noti. Il film ha un tono pacato ed asciutto, mai enfatizzato o retorico, e proprio per questo più convincente e sconcertante. In un epoca in cui il genere "film/documentario" gode di nuova vitalità, spinta da drammatica urgenza, visto lo stato penoso in cui versa il mondo dell'informazione, un prodotto del genere merita attenzione e sostegno, specie se, come in questo caso, ben realizzato.   (FC)